Isole Cayman, 18enne in carcere per aver violato la quarantena

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Skylar Mack (Foto Facebook)
Skylar Mack (Foto Facebook)

Una ragazza di 18 anni è finita in carcere per aver violato le norme anti-Covid. Skylar Mack, studentessa di medicina presso la Mercer University in Georgia, è stata condannata a due mesi di prigione (inizialmente erano quattro) insieme al fidanzato 24enne, Vanjae Ramgeet, per aver violato la quarantena di 14 giorni nelle Isole Cayman. La giovane era partita il 27 novembre per vedere il fidanzato gareggiare nel campionato nazionale di moto d'acqua.

Una volta atterrata la 18enne sarebbe dovuta rimanere in isolamento per 14 giorni, ma ha deciso di sottoporsi a un tampone e l'esito negativo l'ha convinta a uscire dall'albergo per recarsi su una spiaggia a Grand Cayman per vedere la gara del fidanzato.

Come riporta la Cnn, gli organizzatori del campionato di moto d'acqua, che conoscevano Mack, hanno denunciato la violazione dell'isolamento e hanno chiamato la polizia.

Entrambi i giovani sono stati arrestati e sono stati dichiarati colpevoli (lei di aver infranto le regole e lui di averla aiutata). La Corte d'appello delle Isole Cayman ha accolto la richiesta del loro avvocato dimezzando la pena. Skylar Mack e Vanjae Ramgeet rimarranno in prigione per 60 giorni.

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