Israele di nuovo al voto, Netanyahu ancora a caccia di seggi

Fco/Dmo/Bea

Roma, 16 set. (askanews) - L'esito del voto di domani, giorno delle seconde elezioni anticipate del 2019 in Israele, potrebbe consegnare nuovamente un Paese in stallo al premier uscente Benjamin Netanyahu, a caccia di preferenze e con i sondaggi che danno il suo partito, il Likud, nuovamente testa a testa con quello del generale Benny Gantz.

Nè Blu Bianco, la formazione centrista dell'ex capo di stato maggiore, né il partito del primo ministro più longevo della storia israeliana otterranno la maggioranza dei seggi, secondo gli ultimi sondaggi e sarà obbligatoria, come consuetudine nella politica israeliana, un'alleanza di governo per poter formare un esecutivo e non tornare nuovamente alle urne. E non è detto che la nuova coalizione avrà alla guida Netanyahu, che potrebbe aver esaurito la sue sette vite, e che con il voto di domani si gioca la carriera.

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