Israele elezioni, Netanyahu in testa: "Vicini a grande vittoria"

(Adnkronos) - La coalizione guidata dal Likud dell'ex premier israeliano e leader dell'opposizione Benjamin Netanyahu si conferma in testa in Israele. Il blocco della destra religiosa mantiene una maggioranza di 65 seggi con l'84,3% dei voti scrutinati.

Gli occhi sono puntati intanto sui risultati del partito di sinistra Meretz e del partito arabo Balad, che sono ancora sotto la soglia minima di sbarramento del 3,25%. Se verranno esclusi, il loro voti andranno persi avvantaggiando il campo di Netanyahu. Se entreranno, il risultato del blocco di 'King Bibi' potrebbe essere ridimensionato.

La coalizione guidata dal Likud dell'ex premier israeliano e leader dell'opposizione Benjamin Netanyahu si conferma in testa in Israele, dove è stato scrutinato l'80% per cento delle schede elettorali.

''Siamo vicini a un a grande vittoria'', ha commentato Netanyahu rivolgendosi alla folla dei sostenitori scesi in piazza per celebrare i risultati.

"Abbiamo ottenuto un enorme voto di fiducia da parte del popolo israeliano", ha detto Netanyahu ai suoi sostenitori nella sede elettorale del Likud. Quindi la promessa di formare ''un governo nazionale stabile'', mentre i suoi sostenitori lo hanno interrotto più volte definendolo ''Bibi, il re d'Israele''.

I primi risultati che emergono dalle elezioni israeliane che vedono in testa la coalizione di centro-destra guidata da Benjamin Netanyahu sono ''una dimostrazione'' che i palestinesi ''non hanno in Israele un partner per la pace''. Così il primo ministro dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Mohammed Shtayyeh. Citato dall'agenzia di stampa Maan, Shtayyeh ha detto che "i risultati delle elezioni alla Knesset sono un risultato naturale della crescita dell'estremismo e del razzismo nella società israeliana".

Il premier dell'Anp ha quindi parlato della ''avanzata dei partiti religiosi di estrema destra alle elezioni israeliane'' come di ''una testimonianza dell'aumento dell'estremismo e del razzismo nella società israeliana e di cui il nostro popolo ha sofferto per anni".