Israele, ex premier Barak si scusa per arabi uccisi nel 2000

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Roma, 23 lug. (askanews) - L'ex primo ministro israeliano Ehud Barak, in campagna per le elezioni legislative di settembre, si è scusato oggi per la morte degli arabo-israeliani uccisi dalla polizia israeliana durante le manifestazioni del 2000.

Rivale dell'attuale primo ministro Benjamin Netanyahu, Ehud Barak occupava la stessa carica nel 2000 quando le forze di sicurezza uccisero 13 persone durante le violente manifestazioni della "Giornata della Terra".

La "Giornata della Terra" commemora ogni anno la morte di sei arabo-israeliani uccisi nel 1976 durante le proteste contro la confisca di terre da parte di Israele. Oggi, nelle pagine del quotidiano israeliano Haaretz, il parlamentare arabo-israeliano Esawi Frej ha chiesto a Ehud Barak di scusarsi e assumersi la responsabilità di queste morti.(Segue)