Israele, fuga di massa ad una celebrazione religiosa: oltre quaranta vittime

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Israele raduno religioso morti
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Tragedia in Israele, dove in seguito ad un incidente avvenuto durante un raduno religioso sono morti 44 cittadini e ne sono rimasti feriti circa 150. Secondo le prime ricostruzioni alcune persone sono scivolate dai gradini dalle tribune durante una celebrazione affollata di ebrei ortodossi sul monte Meron, in Galilea, e hanno trascinato con sé altri partecipanti. Hanno così innescato una fuga di massa in cui decine di persone sono rimaste schiacciate.

Israele, 44 morti ad un raduno religioso

Il dramma si è consumato dopo la mezzanotte di giovedì 29 aprile 2021 all’uscita da un evento a cui hanno preso parte oltre 50 mila ebrei per celebrare la festa di Lag B’Omer. I primi report parlavano del crollo di una gradinata, ma gli accertamenti eseguiti sul posto hanno permesso di giungere alla conclusione che a causa di una passerella metallica scivolosa alcuni partecipanti sono caduti trascinando con sé altre persone e scatenando il panico.

In centinaia sono rimaste schiacciate tanto che Magen David Adom, l’equivalente israeliano della Croce Rossa, ha riferito che sul posto sono giunti sei elicotteri e dozzine di ambulanze per evacuare i feriti all’ospedale Ziv di Safed, al Galilee Medical Center di Nahariya, all’ospedale Rambam di Haifa, all’ospedale Poriya di Tiberiade e all’ospedale Hadassah Ein Kerem di Gerusalemme.

C’erano dozzine di persone intrappolate in una tribuna vicina e ci è voluto del tempo per evacuarle“, ha reso noto il portavoce della MDA Zaki Heller. “Ci sono vittime, è una tragedia terribile” ha sottolineato aggiungendo che si è trattato di operazioni di salvataggio molto complicate che si sarebbero svolte per tutta la notte. Il bilancio per il momento è di 44 morti e oltre 150 feriti, ma non è escluso che si aggravi nelle prossime ore.

Israele, 44 morti ad un raduno religioso: è uno dei più affollati

Da sempre la festività ebraica di Lag B’Omer, che ricorda la ribellione ebraica del 132 d.C. contro le legioni romane, è una delle più partecipate e affollate tanto che ogni anno richiama fino a mezzo milione di persone. Se nel 2020 era stato annullato a causa della pandemia, la situazione epidemiologica del paese ha consentito di organizzarla nel 2021 pur con numerose limitazioni. L’ultimo disastro sul monte Meron era avvenuto nel 1911: allora decine di persone morirono nel crollo di un edificio vicino alla tomba del rabbino.