AP e al-Jazeera "inorriditi" dalle bombe di Israele

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AP e al-Jazeera "inorriditi" dalle bombe di Israele
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“Siamo sconvolti e inorriditi”. Così in una nota la Associated Press commenta l’attacco a Gaza City con cui Israele ha distrutto un’intero edificio che ospitava molti media internazionali, tra cui l’ufficio dell’agenzia di stampa americana. “Questo episodio rappresenta uno sviluppo incredibilmente inquietante della situazione”, afferma il numero uno dell’Ap, Gary Pruitt. “Abbiamo evitato per un soffio la perdita di vite umane”, aggiunge, sottolineando come ora “il mondo sarà meno informato su quello che accade a Gaza”. Nell’edificio distrutto c’era anche l’ufficio di Gaza di Al Jazeera. Sulla questione è intervenuta con una nota anche la Casa Bianca: “La sicurezza dei media è una responsabilità essenziale”. Inoltre la necessità di puntare alla calma e di ridurre le violenze nella Regione è stata espressa dal presidente Usa Joe Biden in una telefonata con Abu Mazen, secondo la agenzia di stampa palestinese Wafa. Il presidente palestinese ha chiesto alla Amministrazione Usa di intervenire “per mettere fine agli attacchi israeliani”. Biden, prosegue la Wafa,, ha assicurato che gli Usa stanno già facendo sforzi con le parti interessate per raggiungere quello scopo.
Biden, secondo la agenzia, ha poi confermato l’impegno degli Stati Uniti per la ‘Soluzione dei due Stati’ e ha criticato ogni “misura unilaterale” di insediamento.

Israele ha colpito con due razzi e con un attacco aereo il palazzo di Gaza che ospitava la stampa internazionale e le televisioni. L’esercito aveva avvertito che il palazzo sarebbe stato bombardato entro un’ora per consentire l’evacuazione. L’attacco è arrivato mezz’ora dopo, quando le persone ne erano uscite. Nei piani elevati c’erano le sedi di al-Jazeera e di agenzie internazionali di informazione...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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