In Israele il primo caso di Flurona, Covid e influenza insieme

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AGI - In Israele si è verificato il primo caso di Flurona, una malattia che somma i sintomi di coronavirus e influenza stagionale. Ad annunciarlo è The Times of Israel, citando l'ospedale Beilinson di Petah Tikva. La patologia è stata diagnosticata in una donna incinta non vaccinata.

"Le è stata diagnosticata l'influenza e il coronavirus non appena è arrivata. Entrambi i test sono risultati positivi, anche dopo che abbiamo controllato di nuovo. La malattia è la stessa malattia. Sono virali e causano difficoltà respiratorie poiché entrambi attaccano il tratto respiratorio superiore", ha detto il professor Arnon Vizhnitser, direttore del dipartimento di Ginecologia dell'ospedale, come citato dai media israeliani. La donna ha accusato sintomi lievi ed e' stata dimessa dall'ospedale, secondo quanto riferito. Il ministero della Salute israeliano sta studiando il caso.

In Israele ha preso anche il via la somministrazione della quarta dose del vaccino anti-Covid agli over 60 anni e al personale sanitario. La notizia era stata annunciata domenica dal premier, Naftali Bennett. Chi appartiene a queste due categorie di persone può adesso ricevere il siero a condizione che siano passati 4 mesi dall'inoculazione della terza dose. "L'ondata con la variante Omicron è in corso e dobbiamo proteggerci", ha affermato Bennett sottolineando che l'impennata potrebbe arrivare a 50 mila casi al giorno. Sono oltre 4 milioni gli israeliani che hanno ricevuto tre dosi del vaccino, su una popolazione di circa 9,2 milioni di abitanti

Dal 9 gennaio, inoltre, il Paese consentirà agli stranieri con una presunta immunità al Covid-19 di entrare se provengono da Paesi a medio rischio: lo ha fatto sapere il ministero della Sanità, ribaltando il divieto di ingresso agli stranieri imposto a fine novembre in risposta alla variante Omicron. Lo riferisce l'ahgenzia Reuters.

Gli stranieri completamente vaccinati (con la terza dose) potrannno entrare in Israele purche' non provengano da Paesi 'rossi'. I paesi 'rossi' rimangono: Stati Uniti, Regno Unito, Messico, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Tanzania e Svizzera. Il ministero della Sanita' ha anche raccomandato di abbassare il livello di rischio per quanti arrivano da SudAfrica, Nigeria, Spagna, Portogallo, Francia e Canada.

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