Israele, Lapid annuncia accordo di governo e Bennett sarà premier

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Roma, 3 giu. (askanews) - I partiti di opposizione in Israele hanno raggiunto un accordo storico per la formazione di un governo che metterebbe fine ai 12 anni di potere di Benjamin Netanyahu. Yair Lapid, il leader del partito centrista Yesh Atid, ha annunciato al presidente Reuven Rivlin che la coalizione di otto partiti è stata formata e che in base all'accordo di rotazione alla carica di premier, il numero uno dell'estrema destra Yamina, il miliardario Naftali Bennett, sarà il nuovo primo ministro per i primi due anni. Per la prima volta un partito della minoranza araba israeliana entra al governo, con la firma last minute di Raam.

Per rendere il progetto realtà serve il voto di fiducia alla Knesset, che si svolgerà la prossima settimana. Lapid ha informato Rivlin dell'accordo in una lettera in cui ha sottolineato che il governo "lavorerà per tutti gli israeliani, coloro che lo hanno votato e coloro che non lo hanno fatto. Rispetterà gli oppositori e farà tutto quello che è in suo potere per unire tutte le parti della società israeliana".

Mansour Abbas, il leader del partito arabo israeliano, ha dichiarato ai giornalisti che la decisione è stata "dura" ma ci sono "molte cose nell'accordo per la società araba". Nella lettera a Rivlin, Lapid ha scritto che governerà al fianco di Bennett e prenderà il posto come premier il 27 agosto 2023.

Il capo di stato uscente ha chiesto al Parlamento di riunirsi al più presto per il voto di fiducia. E' necessario che il nuovo governo ottenga almeno 61 dei 120 voti alla Knesset e intanto Netanyahu sta facendo il possibile per togliere sostegni all'esecutivo. Il premier ha chiamato l'accordo come "la frode del secolo".