Israele nega il green pass a chi non ha la terza dose: “Vaccino perde efficacia, serve richiamo”

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Israele nega green pass senza terza dose
Israele nega green pass senza terza dose

Israele negherà il green pass a tutti i cittadini che non avranno ricevuto la terza dose del vaccino anti Covid. La decisione è stata presa alla luce della perdita di efficacia dell’antidoto, a detta del governo, a distanza di cinque o sei mesi dalla somministrazione.

Israele nega green pass senza terza dose

A dichiarare le intenzioni dell’esecutivo è stato il ministro della Sanità Nitzan Horowitz. Secondo lui dopo tale periodo è necessario effettuare un ulteriore richiamo e non avrebbe quindi senso dare una certificazione verde a chi è poco immunizzato: “Se il green pass certifica che una persona è protetta in un certo modo, non c’è giustificazione per darlo a qualcuno che non ha ricevuto un’altra dose“, ha spiegato alla televisione Channel 13.

Per il momento in Israele la campagna di somministrazione della terza dose è aperta ai soggetti con più di 30 anni: il pass con questo ulteriore richiamo arriverà dunque quando sarà disponibile anche dai 12 anni in su. Ad oggi sono 1.575.898 gli israeliani immunizzati con terza dose.

Israele nega green pass senza terza dose: “I medici consigliano così”

Questo è il consiglio dei medici, il comitato per i vaccini sta seguendo un metodo delle fasi graduali per rendere la terza dose sicura al 100% per tutti“, ha proseguito Horowitz. Il richiamo con terza dose per i più piccoli è atteso nelle prossime settimane, ma i dati che provengono dalle somministrazioni ai più anziani sembrano dare ragione al ministro perché il tasso di infezione sta assistendo ad un calo.

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