Israele, Netanyahu promette annessione Valle del Giordano. Ira araba

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Roma, 11 set. (askanews) - Dure le prime reazioni, proveniente da tutto il mondo arabo e musulmano alla promessa fatta ieri dal premier israeliano durante un comizio elettorale di annettere allo Stato ebraico parte della Cisgiordania occupata in caso di una sua vittoria nelle elezioni del 17 settembre. A condannare l'annuncio di Netanyahu, oltre il presidente palestinese Abu Mazen che ha minacciato di cancellare "tutti gli accordi con Israele", quasi la totalità dei Paesi arabi con in testa Arabia Saudita, Turchia, Giordania nonchè la Lega degli Stati arabi.

"Tutti gli accordi firmati con Israele decaderanno immediatamente non appena (quest'ultima" estenderà la propria sovranità su qyualsiasi parte dei territori palestinesi", ha detto in una dichiarazione all'agenzia di stampa Wafa il presidente palestinese Abu Mazen. "E' nel nostro diritto difendere i nostri diritti e raggiungere i nostri obbiettivi con tutti i mezzi disponibili qualsiasi fossero le conseguenze", ha aggiunto il presidente dell'Autorità Nazionale palestinese (Anp)(Segue)