Israele, Procura generale: Netanyahu non obbligato a dimissioni

Mgi

Roma, 25 nov. (askanews) - Il premier israeliano uscente Benjamin Netanyahu, incriminato per corruzione, potrà restare al suo posto nell'attuale esecutivo di transizione prima delle prossime elezioni: lo ha confermato il Procuratore generale dello Stato ebraico Avichai Mandelblit.

Dopo l'insuccesso dei partiti nel formare una nuova coalizione di governo nonostante le due elezioni politiche di aprile e settembre, Netanyahu rimane ancora formalmente in carica per il disbrigo degli affari correnti; dopo la sua incriminazione si sono però moltiplicati gli inviti alle dimissioni, tanto che Mandelblit ha convocato i legali del suo ufficio per dare una "risposta definitiva" alla questione. (Segue)