Israele, sempre più probabile terza elezione in un anno

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Roma, 20 nov. (askanews) - Torna lo spettro di nuove elezioni in Israele, le terze nel giro di meno di un anno, dopo che Avigdor Lieberman, leader del partito nazionalista Israel Beitenu, i cui voti sono considerati decisivi per formare un nuovo governo, ha rifiutato di sostenere come premier sia l'uscente Benjamin Netanyahu che l'incaricato Benny Gantz prima della scadenza della mezzanotte.

Netanyahu, leader del partito di destra Likud, e Gantz, a capo della fondazione centrista Blu e Bianco sono risultati sostanzialmente pari alle ultime elezioni di settembre, ma nessuno dei due è in grado di mettere insieme una maggioranza nel parlamento israeliano. Entrambi hanno tentato di persuadere Lieberman e il suo partito ad entrare in una coalizione di governo.

Netanyahu, ci ha provato per primo ma dopo 28 giorni è stato costretto a soprassedere; il presidente Reuven Rivlin ha così passato la palla a Gantz garantendogli lo stesso arco di tempo, che scade alla mezzanotte di oggi. (Segue)