Israele si affida al green pass: misure di restrizione allentate

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Israele green pass
Israele green pass

Isreaele è in Paese con il più alto tasso di vaccinazione contro il Coronavirus: 80 persone su 100 (per un totale di 4 milioni di cittadini) hanno ricevuto la prima dose del Pfizer/Biontech. È per questa ragione che le autorità si stanno preparando alla riapertura. Un netto allentamento delle misure di restrizione, tuttavia, sarà riservato soltanto a coloro che sono immuni.

Il green pass: cos’è

Il Governo di Israele ha varato il green pass, un piano di gestione dell’emergenza Coronavirus che prevede maggiori libertà per coloro che sono stati vaccinati e per coloro che sono guariti dal virus. Alcuni luoghi, a partire da lunedì 22 febbraio 2021, apriranno soltanto a queste categorie, mentre altri a tutti.

Il green pass è obbligatorio, ad esempio, per entrare in luoghi di culto, eventi culturali, palestre, hotel e piscine. Per dimostrare di essere immuni sarà sufficiente esibire un documento di identità ed il codice QR fornito dal Ministero della Sanità o dell’ente incaricato della vaccinazione oppure un documento che attesti di avere ricevuto entrambe le dosi o avere avuto il Coronavirus ed essere guariti. Coloro che trasgrediranno le regole saranno costretti a pagare una multa di circa 250 euro.