Israele si sarebbe lasciata alle spalle il coronavirus

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Netanyahu
Netanyahu

Israele sarebbe fuori dalla pandemia da coronavirus. Ad annunciarlo il premier Benjamin Netanyahu. Già si parla di modello israeliano tale notizia. Al riguardo l’infettivologo Roberto Cauda, direttore di Uoc Gemelli, ha spiegato che quello di Israele è l’esempio di come sia necessario somministrare vaccini di ogni provenienza. Spiega lo specialista, tramite alcune dichiarazioni riportate da La Stampa: “È la dimostrazione della necessità di somministrare i vaccini da dovunque provengano. Non conta se il gatto sia bianco o nero, importante è che prenda i topi”.

Covid-19: Israele fuori dalla pandemia

Lo stato di Israele si sarebbe lasciato alle spalle la pandemia da Covid-19. Ad affermarlo Benjamin Netanyahu, nel corso di un’intervista a Fox News. A detta del premier, Israele “è il primo paese a emergere dal Covid”. Tuttavia, Netanyahu ha aggiunto: “Attenzione, non penso che ne siamo fuori completamente. Dovremo inossare la mascherina ancora per un po’ di tempo. Ma la pandemia è dietro di noi”. Ricordiamo come Netanyahu si sia sottoposto a vaccinazione lo scorso 20 dicembre.

Che cos’è il Green Pass

Benjamin Netanyahu ha ricordato anche l’importanza del Green Pass; si tratta della certificazione attestante l’immunità garantita dal vaccino o dalla guarigione dalla Covid-19. Il premier israeliano ha precisato che con il Green Pass sia possibile “andare al ristorante, nei teatri, agli eventi sportivi. Questo è. Ne stiamo uscendo”. Autorità ed esperti sanitari hanno, tuttavia, specificato come al momento non sia possibile il raggiungimento dell’immunità di gregge. Ciò si spiega col fatto che il 30% della popolazione israeliana abbia un’età inferiore a 16 anni e, di conseguenza, non può assumere il farmaco tramite iniezione.