Israele somministra il vaccino anche nei negozi

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Negozio Ikea
Negozio Ikea

Ormai da qualche mese Israele è diventato il modello internazionale per la gestione straordinaria della sua campagna vaccinale e della crisi sanitaria. Nel Paese ha preso il via l’iniziativa di una birra omaggio ai giovani che si vaccinavano nei pub, notizia che ha fatto il giro del mondo. Dei veri e propri Vaccine Bar che hanno animato le sere di Tel Aviv capitale israeliana. Adesso l’ultima riguarda il colosso svedese dell’arredamento Ikea.

Vaccino all’Ikea? Sì in Israele

Vaccinarsi all’Ikea, questa la folle e geniale trovata. L’azienda, infatti, ha messo a disposizione i suoi spazi per l’installazione di stazioni di vaccinazione, prestando il proprio aiuto alla vasta campagna portata avanti dal governo.

L’idea di vaccinarsi nei negozi della nota catena svedese è solo un piccolo tassello, che coinvolgerà tantissimi centri commerciali della nazione. Israele è infatti uno dei paesi che meglio sta gestendo la crisi sanitaria internazionale ed è ad un passo dal ritorno alla quasi normalità.

Riaprono i centri commerciali

Nel paese numerose attività stanno riaprendo grazie ai vaccini e al passaporto vaccinale che definisce le persone ormai coperte. Domenica 21 febbraio diverse imprese hanno avuto il permersso di riaprire i battenti grazie a campagne come la vaccinazione all’Ikea.

Tra queste ci sono i centri commerciali, gli hotel, i musei, le piscine, ma anche biblioteche, palestre e mercati. Insomma la normalità è sempre più vicina.