In Israele tornano le mascherine al chiuso contro variante delta

·1 minuto per la lettura
featured 1402291
featured 1402291

Roma, 25 giu. (askanews) – Israele alza l’allerta sulla variante Delta del Covid-19 e fa retromarcia. Il ministero della salute ha deciso di reintrodurre l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi pubblici al chiuso, dopo averle abolite dieci giorni fa, in seguito a un’impennata dei nuovi casi.

Il picco di nuove infezioni è un duro colpo per un Paese che si è vantato per settimane di aver attuato la campagna vaccini di maggior successo al mondo.

A Gerusalemme la gente lo accetta senza lamentarsi: “Mi sento triste perché ora fa caldo e bisogna metterla ma d’altra parte è per la nostra sicurezza, perché il coronavirus sta tornando e la variante indiana è più aggressiva delle altre”.

“La mascherina tutto il tempo. Dentro e fuori. Mi sento sicura con la maschera, quindi è meglio per noi”. “Penso che i nostri sorrisi siano molto più importanti delle mascherine”.

Il capo della task force israeliana per la risposta alla pandemia, Nachman Ash, ha detto alla radio pubblica che questa decisione è arrivata dopo quattro giorni con oltre 100 nuovi casi quotidiani, e con 227 confermati ieri. Nonostante però l’aumento del numero di positivi, non c’è stato al momento un aumento parallelo di ricoveri o morti. Un po’ come sta accadendo nel Regno Unito.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli