Israele, voto dominato dal divorzio della "strana coppia" politica -3-

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Roma, 16 set. (askanews) - "Sono una coppia che ha litigato molto, ma non ha mai fatto domanda di divorzio al rabbinato" ha detto Yehuda Ben Meir, ex parlamentare oggi esperto all' Institute for National Security Studies di Tel Aviv. "Ora è diverso. Se Netanyahu ha chiuso con Liberman e Liberman ha chiuso con Netanyahu, abbiamo una reale possibilità di cambiamento". Ma negli anni i due politici hanno dimostrato sufficienti flessibilità e pragmatismo e gli israeliani non escludono che dopo i lanci di coltelli della campagna elettorale i due possano ritrovarsi insieme al governo.

Si erano incontrati nel 1988 a Gerusalemme, mentre Netanyahu, allora considerato più americano che israeliano, meditava di entrare in politica, verso al fine del suo mandato di ambasciatore all'Onu. Liberman, immigrato moldavo con un forte accento russo, aveva dimostrato doti di organizzatore politico.

Netanyahu aveva bisogno di un organizzatore e avvertì una buona "chimica" con Liberman, ha raccontato in seguito. Liberman inizialmente era felice di fare il secondo, mettendo a frutto le sue astuzie al servizio del frontman Netanyahu. I due divennero presto inseparabili, con Liberman che guidava Netanyahu tra matrimoni, bar mitzvah e sedi di partito sempre con una camicia pulita e un panino pronto. (Segue)