ISS: "Evitate di incontrare persone diverse da quelle con cui abitate"

·1 minuto per la lettura
ISS contatti fuori dal nucleo abitativo
ISS contatti fuori dal nucleo abitativo

Nel consueto report settimanale che ha registrato una lieve riduzione della trasmissibilità del virus rispetto alla settimana precedente, l’ISS ha consigliato di evitare il più possibile i contatti fuori dal nucleo abitativo.

ISS sui contatti fuori dal nucleo abitativo

Per ridurre la diffusione dell’infezione, gli esperti hanno infatti raccomandato una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone in modo da alleggerire la pressione sui servizi sanitari. Di qui la manifestazione dell’importanza che le persone incontrino soggetti esterni a quelli con cui abitano soltanto per ragioni strettamente necessarie e restino a casa il più possibile. I tecnici hanno inoltre ribadito la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi.

Il monitoraggio ha evidenziato un forte aumento di casi positivi che porta l’incidenza nelle ultime due settimane a 648 contagi ogni 100 mila abitanti. Un allarme che vale per tutte le Regioni, nella stragrande maggioranza dei casi classificate a rischio alto con una probabilità elevata di trovarsi di fronte a un aggravamento della situazione. Rispetto al report precedente si evidenzia però una riduzione dell’indice di contagio che è tornato sotto quota 1.5. Nella maggior parte dei territori il valore medio supera 1.25 ed è in generale superiore a 1 in tutte le regioni. L’abbassamento, hanno spiegato i tecnici, “potrebbe costituire un segnale precoce di impatto delle misure di mitigazione“.

Per valutare cosa avverrà si avranno altre due/tre settimane di tempo. In base all’evoluzione si potrà quindi decidere se allentare le norme anti contagio o inasprirle ulteriormente.