Istanbul: proteste e scontri nel 9° anniversario delle manifestazioni del Parco Gezi

Proteste e scontri... nell'anniversario di proteste e scontri.

Disordini, martedì sera, a Istanbul (Turchia), nei pressi della centralissima Piazza Taksim e di viale Istiklal.
La manifestazione - alla quale hanno preso parte oltre mille persone - è stata organizzata per ricordare il 9° anniversario delle contestazioni anti-Erdoğan - allora primo ministro turco e non ancora presidente - iniziate a fine maggio 2013 nel Parco Gezi di Istanbul, causando anche 11 vittime, e diventate poi una protesta nazionale durante mesi.

Inizialmente doveva essere solo una manifestazione in difesa dei 600 alberi del Parco Gezi, che le autorità volevano abbattere. Ma, giorno dopo giorno, divenne la protesta di Gezi Park divenne una protesta anti-governativa a tutti gli effetti.

Secondo la Prefettura di Istanbul, martedi sera 170 persone sono state fermate dalle forze dell'ordine: la maggior parte dei fermati era in possesso di pietre e bastoni.
La polizia è dovuta intervenire con gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti, che hanno esibito cartelli con le foto di chi - per i fatti di Gezi Park - è stato incarcercato, equiparando giuridicamente i partecipanti a quelle proteste ai militanti curdi e a coloro che sono accusati di aver orchestrato un tentativo di colpo di Stato nel 2016.

Osman Kavala in carcere

Il 25 aprile, il Tribunale di Istanbul ha condannato al carcere a vita il filantropo turco Osman Kavala, a causa del suo sostegno alle dimostrazioni del Parco Gezi, ritenuto dai giudici un "tentativo di rovesciare il governo".

Durante il processo, anche altri sette imputati (Mücella Yapıcı, Çiğdem Mater, Hakan Altınay, Mine Özerden, Can Atalay, Tayfun Kahraman e Yiğit Ali Ekmekçi) sono stati condannati a 18 anni di carcere a causa della loro partecipazione alle dimostrazioni.

➡️ Euronews racconta: La primavera sul Bosforo? (3 giugno 2013)

Canan Kaftancıoğlu rilasciata

Intanto, martedì sera, Canan Kaftancıoğlu, presidente del Partito Popolare Repubblicano (CHP) a Istanbul, una dei leader dell'opposizione a Erdoğan, è stata rilasciata su cauzione. 
Si era presentata al Palazzo di Giustizia di Istanbul e - in seguito - al carcere di Silivri per la condanna ricevuta e confermata lo scorso 13 maggio, ma è stata rimessa in libertà dal giudice.

"Lunga vita alla resistenza di Gezi!".

Nel settembre 2019, Canan Kaftancıoğlu era stata condannata, in totale, a 9 anni e 10 mesi di carcere (ora ridotti a 4 anni, 11 mesi e 20 giorni), a causa di alcuni suoi post pubblicati sui social media, con ben cinque capi d'imputazione a suo carico: "insulto al presidente", "insulto a pubblico ufficiale", "propaganda per un'organizzazione terroristica", "aperta degradazione dello stato della Repubblica di Turchia" e "incitamento del popolo all'animosità e all'odio"

Per ora, Canan Kaftancıoğlu è tornata in libertà.

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Canan Kaftancıoğlu nel suo ufficio a Istanbul. (24.6.2018) - STR/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved

➡️ Per saperne di più: la rivolta di Gezi Park (www.balcanicaucaso.org)

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