Istat, Brunetta: eredità economica governo gialloverde disastrosa

Pol/Bac

Roma, 30 ago. (askanews) - "L'Italia è di nuovo vicina alla recessione. L'ISTAT, infatti, ha rivisto oggi al ribasso le stime di crescita del Pil del secondo trimestre del 2019, al -0,1%, confermando lo 0,0% del primo trimestre. Male i consumi interni e riduzione del numero di ore lavorate, che si sono trasformate in un aumento della cassa integrazione del +50,0%. L'Istat ha, inoltre, rilevato un aumento del tasso di disoccupazione nel mese di Luglio al 9,9%, rispetto al 9,8% del mese precedente. Come scritto dall'istituto di statistica, "prosegue ormai da cinque trimestri la fase di stagnazione, che caratterizza l'economia italiana a partire dal secondo trimestre del 2018". Considerando il continuo calo degli indicatori di confidenza di imprese e famiglie registrati ieri e il rallentamento dell'industria, è evidente come l'eredità economica che lascia l'uscente governo giallo-verde è disastrosa". Lo afferma in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Una eredità - aggiunge - che il nuovo governo giallo-rosso dovrà subito affrontare, a partire dalla Nota di Aggiornamento al DEF prevista per fine settembre, nella quale il Tesoro sarà costretto a rivedere al ribasso le stime di crescita, probabilmente a zero per il 2019, e al rialzo le stime di deficit e di debito per i prossimi anni. Questo vuol dire che la Legge di Bilancio, il primo vero scoglio importante da superare, partirà già con minori risorse a disposizione. Il problema per Movimento Cinquestelle e Partito democratico sarà quello di trovare le risorse per smantellare le clausole di salvaguardia dell'Iva e finanziare il loro costosissimo programma economico. Un programma economico che, stando alle prime bozze lette, preoccupa per la sua forte componente assistenzialista e dirigista. Non potrebbe essere altrimenti, considerando che il nuovo Esecutivo è di sinistra e le politiche tassa e spendi sono quindi nel suo Dna", conclude.