Istat, il virus ha fatto quadruplicare i morti a Bergamo

Mezzi militari trasportano le bare fuori da Bergamo (AP Photo/Luca Bruno)

I decessi nel Nord Italia risultano più che raddoppiati nei primi 21 giorni di marzo 2020 rispetto alla media standard del periodo 2015-2019. A mettere in luce i dati è un nota dell’Inps in riferimento al rapporto con i dati sulla mortalità in Italia.

All’interno dello studio, che tiene conto di 1.084 comuni nel Settentrione, viene evidenziata in particolare la situazione di Bergamo, dove i decessi non sono solo duplicati rispetto al solito ma bensì quadruplicati, "passando da una media di 91 casi nel 2015-2019 a 398 nel 2020". "Incrementi della stessa intensità, quando non superiori - si legge -, interessano la maggior parte dei comuni della provincia bergamasca".

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