Istat: l'Italia 癡 il secondo paese pi羅 vecchio al mondo

Gabriele D'Angelo

L'Italia 癡 il secondo paese pi羅 vecchio del mondo. A dirlo 癡 l'Istat, che in un rapporto pubblicato lo scorso 3 maggio traccia il futuro demografico del paese. Stando ai dati raccolti la nostra popolazione, con 168,7 anziani ogni 100 giovani, ha meno rughe soltanto di quella giapponese.

E non 癡 detto che nei prossimi decenni non avvenga il sorpasso, visto il continuo calo delle nascite. Per il nono anno consecutivo infatti, fiocchi rosa e azzurri sono diminuiti un p簷 in tutta Italia. L'anno scorso sono stati circa 464mila, il 2% in meno rispetto al 2016 e addirittura il 19% in meno rispetto a un decennio fa. Un record negativo che si fa sentire soprattutto al centro, dove le nascite sono scese addirittura del 4,6% rispetto all'ano scorso.

La fotografia scattata dall'Istituto Nazionale di Statistica descrive inoltre un paese in cui l'ascensore sociale 癡 praticamente bloccato, e il successo delle nuove generazioni dipende "in modo determinante" da quello dei genitori. Sia in ambito scolastico, che lavorativo: solo il 18,5% di chi proviene da famiglie poco istruite si laurea, mentre appena il 14,8% ha un lavoro qualificato. Fondamentali per trovare un impiego rimangono anche le "raccomandazioni" di parenti e amici, che hanno dato occupazione a quasi un giovane su due (47,3%). Percentuale che sale al 50,6% al Sud.

Il Mezzogiorno 癡 maglia nera anche tra i 15-29enni che non studiano e non lavorano, conosciuti con l'acronimo inglese di Neet. Sono il 34,4%, contro il 16,7% delle regioni settentrionali. Pi羅 si scende nello Stivale dunque, pi羅 癡 diffusa nei giovani la sensazione di non avere un futuro.

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