Istat: oltre 5,2 mln stranieri iscritti anagrafe, in 10 anni +419% -3-

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Roma, 18 set. (askanews) - Una popolazione giovane, 34 anni la media degli stranieri (45 anni la popolazione italiana) quindi 'un contributo importante al 'ringiovanimento' del Paese anche se temporaneo', ha spiegato Blangiardo. La popolazione straniera residente in Italia, infatti presenta una struttura per età molto diversa dalla popolazione di cittadinanza italiana: per quest'ultima l'indice di vecchiaia (ossia il rapporto tra popolazione ultrasessantacinquenne e popolazione con meno di 15 anni) è il più alto d'Europa con 187 anziani ogni 100 ragazzi, mentre per la popolazione straniera è di 23 anziani ogni 100 ragazzi, il valore più basso dell'Unione insieme a quello greco (pari a 21 anziani ogni 100 ragazzi).

La composizione per genere della popolazione straniera è equilibrata, con un lieve vantaggio femminile: le donne sono il 51,7%. Questo equilibrio nasconde in realtà situazioni molto differenti fra le diverse cittadinanze. Alcune collettività, come quella ucraina, sono sbilanciate al femminile, mentre per gli originari del Bangladesh, ad esempio, si registra una prevalenza maschile. Per diversi gruppi l'equilibrio tra i sessi è stata una condizione raggiunta nel tempo, come nel caso dei marocchini per i quali si registrava in passato un più netto squilibrio a favore dei maschi. Per altre collettività, come quella cinese, le migrazioni sono state quasi sempre di tipo familiare con una composizione di genere sin da subito equilibrata.

La gran parte degli stranieri - sottolinea poi la relazione del presidente Istat - vive al centro-nord, soprattutto nell'area occidentale. (Segue)