Istat: otto donne su 10 conoscevano il proprio assassino -2-

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Roma, 5 mar. (askanews) - Al contrario - aggiunge ancora l'Istat - la quota di uomini uccisi da conoscenti è pari a 29,2%, con un aumento rispetto al 2017 (24,8%) dovuto alle uccisioni da parte di parenti. In particolare il 2,4% degli uomini nel 2018 è stato ucciso da un partner attuale (5 uomini), il 16% da un parente (34 uomini), il 10,8% da un conoscente (23 uomini). Nessun uomo è invece stato ucciso da ex partner.

Anche nel Global Study on Homicide Report, redatto da Unodc (United Nations Office on Drugs and Crime) sulla base dei dati della Crime Trend Survey del 2016, emerge che le donne sono uccise in prevalenza da partner o in ambiente familiare. A livello mondiale le donne rappresentano il 20% delle vittime di omicidi, ma se si considera la relazione con il proprio uccisore le donne vittime salgono al 64% delle morti in ambito familiare e all'82% degli omicidi compiuti dai partner. Il tasso di omicidio delle donne uccise da parte di un partner e da parenti è di 1,3 per 100mila donne, con forti differenze nei vari continenti: è massimo in Africa (3,1), seguono le Americhe (1,6) ed è minimo in Europa (0,7). In Italia nello stesso anno era pari a 0,35. Questi dati sono costanti malgrado le lievi oscillazioni e confermano la diversità strutturale degli omicidi a danno di uomini e donne.(Segue)