Istat: popolazione in calo, soprattutto nel Mezzogiorno -3-

red/Nes

Roma, 11 feb. (askanews) - Ancora nel 2020, il Mezzogiorno presenta una popolazione più giovane rispetto al Centro-nord. Ad esempio, la popolazione ultrasessantacinquenne incide per il 21,6% del totale, quando nel Nord e nel Centro risulta rispettivamente pari al 23,9% e al 23,8%. Così come, prendendo a riferimento un indicatore sintetico quale l'età media della popolazione, si può rilevare come per il Mezzogiorno (44,6 anni) risulti di oltre un anno e mezzo inferiore rispetto a quella del Centro-nord (46,2 anni). Ciononostante, si deve anche sottolineare che le distanze sono in progressiva riduzione. Nel 2010, infatti, il Mezzogiorno deteneva un'età media di oltre due anni e mezzo inferiore; il segno evidente che la recente dinamica demografica di questa ripartizione - bassa natalità, relativo minor impatto delle migrazioni con l'estero, fuga dei giovani verso il Centro-nord - sta alimentando oltre misura il processo di invecchiamento.