Istituto Pasteur: in 50 anni vaccini hanno salvato 500 mln persone

Red/Apa

Roma, 23 apr. (askanews) - Riportare le vaccinazioni sopra le soglie di sicurezza è compito di tutti perché le malattie contagiose interessano la collettività e ogni singolo cittadino può fare la propria parte per prevenirle. Questo il monito lanciato dall'Istituto Pasteur Italia che, al via della Settimana Europea dell'Immunizzazione, è protagonista di un'iniziativa di divulgazione scientifica per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulle malattie infettive e l'importanza dei vaccini.

I vaccini sono uno strumento indispensabile per prevenire le malattie e un mezzo fondamentale per ridurre la disuguaglianza del livello di salute globale. L'immunizzazione rappresenta, infatti, una delle scoperte mediche di maggior successo ed economicamente vantaggiose che nella storia dell'umanità ha salvato più vite. Basti pensare che, negli ultimi 50 anni, i vaccini hanno salvato più di 500 milioni di persone e attualmente, anche con un utilizzo non ottimale, ne risparmiano circa 2,5 milioni ogni anno . Per ribadire il messaggio che la vaccinazione è una conquista alla quale non dobbiamo e non possiamo rinunciare, dal 23 al 29 aprile 2018 l'Organizzazione Mondiale della Sanità lancia la Settimana dell'Immunizzazione, che, con il messaggio "Prevenire, Proteggere, Immunizzare" vuole aumentare la consapevolezza dell'importanza della vaccinazione come diritto individuale e responsabilità condivisa per prevenire le malattie infettive.

Quello della prevenzione è un obiettivo cruciale e in tal senso, la vaccinazione è uno dei più potenti strumenti che abbiamo a disposizione perché protegge l'uomo da malattie gravi e potenzialmente mortali: non a caso è considerata l'indicatore dello stato di salute mondiale. Tuttavia, a livello globale 19.4 milioni di bambini nel mondo non sono ancora pienamente protetti da malattie facilmente evitabili e prevenibili grazie ai vaccini, tra queste anche il morbillo. Nonostante sia disponibile un vaccino sicuro ed efficace, il morbillo resta una delle principali cause di morte tra i più piccoli. Nel 2017, in Europa, il morbillo ha ucciso 35 persone e ne ha colpite 21.315, cioè il 400% in più rispetto al 2016, in cui invece era stato segnato un 'record' al ribasso con 5273 casi. (Segue)