In Italia 1,2 mln minori in povertà assoluta: triplicati in 10 anni -3-

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Roma, 21 ott. (askanews) - "Nell'ultimo decennio insieme alle diseguaglianze intergenerazionali, si sono acuite le diseguaglianze geografiche, sociali, economiche, tra bambini del Sud, del Centro e del Nord, tra bambini delle aree centrali e delle periferie, tra italiani e stranieri, tra figli delle scuole bene e delle classi ghetto. Si sono divaricate le possibilità di accesso al futuro", spiega Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children. "Un paese "vietato ai minori", che negli ultimi dieci anni ha perso di vistail suo patrimonio più importante: i bambini. Impoveriti, fuori dall'interesse delle politiche pubbliche, costretti a studiare in scuole non sicure e lontani dalle possibilità degli altri coetanei europei. Ma che non si arrendono, che hanno trovato il coraggio di chiedere a gran voce che vengano rispettati i loro diritti, che gli adulti lascino loro un pianeta pulito e un ambiente di vita dove poter crescere ed esprimersi". "Chiediamo un forte segnale di inversione di rotta, per affrontare quella che è una vera e propria emergenza. Ci auguriamo - prosegue Valerio Neri - che il Presidente del Consiglio che nel suo discorso di insediamento ha voluto raccogliere l'appello lanciato da Save the Children per garantire ai bambini e alle bambine l'accesso all'asilo nido,nella prossima legge di bilanciosappia dare seguito concreto a quanto annunciato, a partire dalle aree del paese dove maggiormente si concentra la povertà minorile." L'organizzazionerilancia oggi la campagna "Illuminiamo il futuro" per il contrasto alla povertà educativa, ormai giunta al suo sesto anno, chiedendo- attraverso una petizione disponibile su http://www.illuminiamoilfuturo.it- il recupero di tanti spazi pubblici oggi abbandonati in stato di degrado da destinare ad attività extrascolastiche gratuite per i bambini e scuole sicure per tutti.La mobilitazione, accompagnata sui social dall'hashtag#italiavietatAiminori, è associata a 16 luoghi simbolici vietati ai minori in Italia, individuati con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui tanti spazi pubblici, da nord a sud, inaccessibili ai minori nel nostro Paese. Una campagna che riprende la richiesta già lanciata lo scorso anno e che ha portato all'inizio di un percorso di recupero di alcuni dei 10 luoghi segnalati nella precedente edizione, a cui quest'anno se ne aggiungono altri sei. A partire da oggi è inoltre prevista una settimana di mobilitazione, con centinaia di eventi e iniziative in tutto il Paese, da nord a sud,realizzate a cura di tante realtà locali, associazioni, scuole, enti e istituzioni culturali che anche quest'anno hanno scelto di essere al fianco di Save the Children per sensibilizzare e informare sul tema del contrasto alla povertà educativa che colpisce bambini e ragazzi e sull'importanza di attivare comunità educanti.