“Italia a 1 giga”, a Giovinazzo il primo cantiere pugliese Open Fiber

BARI (ITALPRESS) – La fibra ottica di Open Fiber raggiunge anche Giovinazzo, città della provincia di Bari coinvolta nel progetto di digitalizzazione “Italia a 1 Giga”. L’iniziativa rientra nella strategia italiana per la banda ultralarga – finanziata con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) – e riguarda zone non coperte da almeno una rete in grado di fornire velocità di connessione in download pari o superiori a 300 Mbit/s, che in gran parte coincidono con le cosiddette aree grigie.
Giovinazzo si dota quindi di una infrastruttura FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), l’unica soluzione tecnologica in grado di garantire velocità di connessione fino a 10 Gigabit per secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi. Prestazioni che agevolano la fruizione di numerosi servizi: dalla telemedicina allo smart working, fino alla didattica a distanza. La rete ultrabroadband consente inoltre di connettere i servizi pubblici comunali, abilitando la cosiddetta Smart City che rende i centri urbani moderni, tecnologicamente all’avanguardia e a prova di futuro.
“L’Amministrazione comunale crede fortemente nella digitalizzazione e nell’innovazione dei servizi e delle infrastrutture, che consentono di superare il digital divide e rilanciare settori strategici dell’economia locale come il turismo. Per questo accogliamo positivamente l’investimento di Open Fiber nel nostro territorio, perchè scommette sul benessere dei cittadini e delle aziende produttive, dotandoli di una connettività ultraveloce che consente di affrontare le sfide della modernità” afferma Michele Sollecito, sindaco di Giovinazzo.
“La fibra ottica è di fondamentale importanza perchè è altamente performante, garantisce prestazioni ottimali in qualunque condizione ed è ecosostenibile, perchè riduce notevolmente l’emissione di energia – dice Gianfranco Guerrera, regional manager di Open Fiber in Puglia -. La rete in FTTH, infatti, è progettata in chiave future-proof per non diventare obsoleta man mano che il progresso tecnologico avanza e i cavi, inoltre, sono strutturati in modo da non risentire di usura, condizioni atmosferiche avverse e lunghe distanze che ne compromettono la funzionalità”.
Open Fiber si è aggiudicata complessivamente 8 lotti in gara, per un totale di 3.881 comuni in 9 regioni: Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. Il piano prevede la realizzazione di reti ad alta velocità con una copertura di circa 3,3 milioni di civici.
Con oltre 14,5 milioni di unità immobiliari già connesse in Italia alla sua nuova rete a banda ultralarga, l’azienda guidata dall’Amministratore delegato Mario Rossetti punta a coprire circa 25 milioni di unità immobiliari, pari al 94% dei comuni italiani. Il piano complessivo, tra investimento privato e pubblico, vale oltre 15 miliardi di euro. Ad oggi, la connettività ultraveloce sulla rete realizzata da Open Fiber è disponibile in 225 città e oltre 4200 piccoli comuni.

– foto: ufficio stampa Open Fiber

(ITALPRESS).