Italia a prevalenza arancione. Arriva il nuovo Dpcm

Luciana Matarese
·Giornalista
·2 minuto per la lettura
Coronavirus epidemic, word COVID-19 on Europe map. Novel coronavirus outbreak in Italy, the spread of corona virus in the World. COVID-19 infection concept. Elements of this image furnished by NASA. (Photo: scaliger via Getty Images)
Coronavirus epidemic, word COVID-19 on Europe map. Novel coronavirus outbreak in Italy, the spread of corona virus in the World. COVID-19 infection concept. Elements of this image furnished by NASA. (Photo: scaliger via Getty Images)

I segnali di un ulteriore peggioramento dello scenario erano già nei numeri dellultimo report della Cabina di regia, che domani tornerà a riunirsi per analizzare i dati aggiornati. Stamattina, nella riunione nella quale si è fatto il punto anche sulla campagna vaccinale - con i presidenti delle Regioni, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e il commissario straordinario per lemergenza, Domenico Arcuri - Roberto Speranza non ha nascosto la preoccupazione perché, domani, il nuovo monitoraggio potrebbe certificare un incremento dellindice Rt, che da 1.03 della settimana passata potrebbe arrivare a 1.1.Lavoriamo insieme tempestivamente ad anticipare le restrizioni per evitare una nuova forte ondata”, l’appello rivolto dal ministro della Salute ai governatori. Perché, anche tenendo presente l’intensità con la quale il virus ha ripreso a correre in Europa, la situazione non può essere sottovalutata”.

Arancione colore dominante. Per questo da domenica gran parte dellItalia entrerà in zona arancione. Per il Lazio, che da quando sono state introdotte le zone di rischio, è sempre stato giallo, sarà la prima volta. Con un Rt poco sopra uno il Lazio va verso la zona arancione, ha annunciato lassessore regionale alla Sanità, Alessio DAmato. Uniche eccezioni, nella cartina dominata dallarancio, dovrebbero essere la Lombardia e anche la Sicilia, alle quali dovrebbe essere assegnata la zona rossa, così da essere le prime regioni rosse del 2021. L’Abruzzo, la Campania e la Toscana potrebbero invece restare nella fascia più bassa di rischio, colorata di giallo. Dovrebbero essere gialle anche Basilicata, Sardegna e Valle dAosta, anche se per la seconda potrebbe presentarsi un problema legato allincompletezza dei dati trasmessi: carenza che, s...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.