Italia-Belgio, l'Italia domina e va in semifinale con la Spagna

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Italy's fans celebrate at the end of the broadcast of the UEFA EURO 2020 quarter-final football match between Belgium and Italy from the official fan zone at Piazza del Popolo in Rome, on July 2, 2021. (Photo by ANDREAS SOLARO / AFP) (Photo by ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images) (Photo: ANDREAS SOLARO via Getty Images)
Italy's fans celebrate at the end of the broadcast of the UEFA EURO 2020 quarter-final football match between Belgium and Italy from the official fan zone at Piazza del Popolo in Rome, on July 2, 2021. (Photo by ANDREAS SOLARO / AFP) (Photo by ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images) (Photo: ANDREAS SOLARO via Getty Images)

La Grande Bellezza dell’Italia di Mancini abbaglia anche la squadra che da tre anni domina il ranking del calcio mondiale, il Belgio, sconfitto al di là del 2-1 finale firmato da Barella e Insigne in una partita da incorniciare. Monaco di Baviera, con il tifo di tanti emigranti italiani, regala agli azzurri una notte trionfale non solo metaforicamente: significa il ritorno nell’elite del calcio, tra le quattro migliori di una grande manifestazione per la prima volta dal 2012, e l’approdo sotto l’arco di Wembley per la semifinale di martedì. A Londra gli azzurri affronteranno la Spagna di Luis Enrique, vincitrice ai rigori della Svizzera: ma un’Italia così può aspirare a qualsiasi traguardo, anche a superare una nazionale che negli ultimi 15 anni ha dominato nel mondo.

Gli azzurri hanno perso una partita l’ultima volta il 10 settembre 2018, 1-0 col Portogallo: Trump era saldamente presidente degli Stati Uniti, in Italia il governo era gialloverde e al mondo in pochi erano in grado di associare al termine pandemia un significato compiuto. Un’era geologica dopo, per quanto sono veloci gli accadimenti nel mondo di adesso, il rassicurante percorso dell’Italia di Mancini è invece senza scossoni, costellato da trentadue partite senza sconfitte (con una serie in corso di tredici vinte di seguito). E stasera tramonta anche l’unica obiezione che veniva mossa alla Grande Bellezza: sì la mistica dell’estetica c’è, ma che valore hanno gli avversari che fanno inanellare record all’Italia? Ecco, quelli di stasera un valore ce l’avevano: primi al mondo nella classifica Fifa davanti a Francia e Brasile: e l’obiezione alla grandezza di questa squadra non ha più motivo di esistere.

L’immediato prepartita aveva regalato scampoli di suspense da calcio anni 70, con la pretattica a indirizzare palesemente comportamenti e flusso delle comunicazio...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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