Italia ben attrezzata contro attacchi cyber, ma serve rafforzamento europeo - Di Maio

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio arriva ad un incontro dei ministri degli Esteri della Nato a Berlino

CERNOBBIO (Reuters) - L'Italia è ben attrezzata per far fronte a eventuali attacchi informatici ma tutto il sistema europeo di difesa nel campo della cybersecurity va rafforzato visto l'intensificarsi dei casi a seguito della guerra in Ucraina.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un punto stampa durante il forum Ambrosetti di Cernobbio.

Due giorni fa Eni ha reso noto di aver subito un attacco hacker, con conseguenze "di lieve entità", rilevato nell'ambito delle attività di monitoraggio delle proprie infrastrutture informatiche. Nella notte tra domenica e lunedì anche il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) è stato vittima di un attacco informatico con un malware di ultima generazione.

"Noi abbiamo fatto per tempo un'agenzia della cybersecurity in collaborazione con l'Intelligence italiana che è in grado di affrontare questo genere di attacchi", ha detto Di Maio.

"Gli attacchi sono cresciuti con numeri enormi e in maniera imprevista da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, quindi destano preoccupazione perchè fanno parte di una strategia di tensione internazionale che si sta producendo dopo l'invasione dell'Ucraina", ha aggiunto.

"Dal nostro punto di vista le difese sono massime, siamo in grado di affrontare questi attacchi, abbiamo un'agenzia dedicata. Dobbiamo però irrobustire il nostro sistema europeo di difesa", ha concluso.

Dal giorno dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, il 24 febbraio, i governi dei Paesi occidentali hanno alzato i livelli di allerta su possibili attacchi informatici. Mosca ha ripetutamente respinto ogni responsabilità su operazioni di questo tipo.

(Elvira Pollina, in redazione Gianluca Semeraro, editing Stefano Bernabei)