Italia-Cina, Di Maio incontra ministro Mae cinese Wang Yi

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Roma, 26 set. (askanews) - Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha incontrato il Consigliere di Stato e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese, Wang Yi, a margine della 74° Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.

Il colloquio ha permesso di riaffermare l'ottimo stato delle relazioni bilaterali tra Italia e Cina, di cui ricorrono i 50 anni nel 2020; una ricorrenza che sarà celebrata con l'organizzazione dell'Anno italo-cinese della Cultura e del Turismo, con un ricco calendario di iniziative culturali in numerosi settori che avranno luogo sia in Italia che in Cina.

I due interlocutori hanno riaffermato l'impegno ad intensificare la cooperazione economica bilaterale, sia favorendo lo sviluppo di iniziative congiunte in Cina e nei mercati terzi, che rimuovendo le barriere tariffarie e non tariffarie per semplificare l'accesso al mercato cinese dei prodotti italiani - in particolare agroalimentari - e per riequilibrare la bilancia commerciale. A tale proposito, il Ministro Di Maio ha annunciato al suo omologo la propria partecipazione alla prossima China International Import Expo (CIIE) di Shanghai a novembre, in cui l'Italia è un "Paese partner", insieme a circa 150 aziende italiane.

In tema di connettività tra Europa ed Asia, i Ministri hanno ribadito l'intenzione di lavorare all'individuazione di specifiche iniziative di collaborazione da realizzare tramite partnership tra imprese italiane e cinesi in settori strategici come l'energia, la cantieristica e la logistica e di esplorare possibilità di collaborazione in seno alla Asian Infrastructure Investment Bank anche nel settore dei progetti congiunti in Paesi Terzi.

I due interlocutori hanno infine trattato il tema della riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che vede Italia e Cina dalla stessa parte nell'ambito del Gruppo "Uniting for Consensus" (UfC), cui Pechino partecipa come osservatore. Nel condividere l'obiettivo di un Consiglio di Sicurezza più democratico, responsabile, trasparente ed efficace, i due Ministri si sono impegnati a rafforzare le sinergie anche in questo dossier.