In Italia con Green pass da Ue, Usa, Canada e Giappone: la nuova ordinanza

·1 minuto per la lettura

Ingresso in Italia consentito dai Paesi dell'Unione europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone con i requisiti del Green Pass (Certificato verde). E' uno dei punti previsti da una nuova ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. L'annuncio in un post su Facebook.

"Ho firmato una nuova ordinanza che", tra le altre misure, "introduce una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna", sottolinea nello stesso messaggio Speranza. L'ordinanza entra in vigore da lunedì 21 giugno. Non sono previste esenzioni per i vaccinati.

Il Green pass è online in Italia già da ieri dopo il via libera del premier Draghi al nuovo dpcm che ha anticipato la diffusione del documento digitale che renderà più semplice l'accesso ad eventi e strutture nel nostro Paese e che faciliterà dal primo luglio gli spostamenti in Europa. La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni: aver fatto la vaccinazione anti COVID-19, essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”. La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune (gateway), attiva dal 1 giugno 2021, per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutta l'UE. La Certificazione resterà in vigore per un anno a partire dal 1 luglio.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli