Italia considera nuovo monitoraggio povertà energetica mentre prezzi aumentano

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MILANO (Reuters) - L'Italia intende monitorare la povertà energetica nel quadro di piani più ampi per riformare il mercato energetico e limitare l'aumento dei prezzi per i consumatori.

È quanto emerge da un decreto del governo.

Secondo il piano, presentato al parlamento per un parere non vincolante, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto sarà istituito un osservatorio nazionale sulla fuel poverty presso il ministero della Transizione energetica.

Il decreto, che ha ancora bisogno dell'approvazione finale del governo, è stato progettato per introdurre con una legge nazionale la normativa europea che mira a mettere il consumatore al centro dei mercati dell'energia.

L'aumento dei prezzi dell'energia al dettaglio ha alimentato le tensioni tra i Paesi dell'Unione europea sulla transizione energetica, con alcuni che dicono che le nuove politiche verdi potrebbero gonfiare le bollette dei consumatori.

A settembre, Roma ha messo da parte più di 3 miliardi di euro per frenare il forte aumento delle bollette energetiche al dettaglio innescato dall'impennata dei prezzi del gas.

Attualmente il governo sta lavorando su una serie di misure a lungo termine per ridurre i cosiddetti costi di sistema delle bollette, possibilmente registrandoli nel sistema fiscale generale.

Gli oneri di sistema, come i costi di disinvestimento nucleare e gli incentivi per le energie rinnovabili, rappresentano circa il 20% delle bollette dei consumatori italiani.

Secondo il decreto, quando la liberalizzazione dei mercati energetici italiani sarà completata nel 2023, i fornitori dovranno offrire ai clienti considerati vulnerabili energia elettrica a un prezzo che rifletta, tra le altre cose, i prezzi del mercato all'ingrosso.

Il regolatore energetico Arera dovrà pubblicare mensilmente le cifre di riferimento sui prezzi all'ingrosso per informare gli utenti finali - almeno fino alla fine del 2025, ha detto.

Arera attualmente stabilisce i prezzi dell'energia per i consumatori che sono ancora sul mercato al dettaglio non liberalizzato - circa un terzo del totale.

Le misure giungono mentre aumentano le pressioni sui governi di tutta Europa per ridurre le bollette energetiche e aiutare le famiglie e le piccole imprese mentre le economie emergono dalla pandemia.

La settimana scorsa Bruxelles ha detto che esaminerà le possibilità per limitare l'impennata dei prezzi, compresa l'idea di un acquisto congiunto di gas tra i Paesi.

(Alice Schillaci, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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