Italia, deficit/Pil sale al 13,1% in trim1 2021 con emergenza Covid - Istat

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Frecce tricolore

ROMA (Reuters) - Nel primo trimestre del 2021 l'indebitamento netto dell'Amministrazione pubblica italiana in rapporto al Pil, ancora appesantito dall'emergenza Covid, è stato pari al 13,1% rispetto al 10,6% nello stesso periodo del 2020.

Lo ha riferito Istat stamani in una nota, confermando il dato sul deficit/Pil del quarto trimestre 2020 al 5,2%.

"L'incidenza del deficit delle Amministrazioni pubbliche sul Pil è sensibilmente cresciuta in termini tendenziali per il consistente aumento delle uscite, dovuto alla prosecuzione delle misure di sostegno al reddito di famiglie e imprese, che è risultato superiore all'incremento delle entrate", commenta in una nota l'istituto di statistica.

Il governo punta ufficialmente a chiudere il 2021 con un deficit all'11,8%, dopo il 9,5% dell'anno prima.

Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo nel primo trimestre, con un'incidenza sul Pil pari a -9,7% (-7,5% nel primo trimestre 2020).

Il saldo corrente delle AP è stato anch'esso negativo, con un'incidenza sul Pil del -8,6% (-7,3% nel primo trimestre del 2020).

La pressione fiscale è stata pari al 37,9%, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (37,8%).

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell'1,5% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono diminuiti dello 0,6%. Di conseguenza la propensione al risparmio delle famiglie è stata pari al 17,1%, in aumento di 1,8 punti percentuali su base congiunturale.

Reddito disponibile delle famiglie e potere d'acquisto restano comunque ancora al di sotto dei livelli pre-Covid, sottolinea Istat, aggiungendo che "il tasso di risparmio è ulteriormente salito per la contrazione della spesa per consumi delle famiglie".

La quota di profitto delle società non finanziarie, stimata al 42,6%, è diminuita di 0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

Il tasso di investimento, pari al 22,3%, è aumentato di 0,7 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2020.

(Antonella Cinelli, in redazione a Roma Valentina Consiglio)

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