Italia e Israele lanceranno Shalom, nuovo satellite iperspettrale

Roma, 1 lug. (askanews) - "L'incontro di oggi è un momento proficuo e determinante per fare il punto dei rapporti spaziali tra Italia e Israele, che si fondano su di una collaborazione molto lunga, che dall inizio di questo millennio ha rafforzato le relazioni tra i due paesi". Lo ha detto il presidente dell'Asi (Agenzia spaziale italiana), Giorgio Saccoccia, parlando a margine del workshop tenutosi lunedì primo luglio 2019 in Asi sulla cooperazione industriale Italia-Israele.

"Punto focale di questa relazioni - ha continuato Saccoccia - è la realizzazione di Shalom, satellite iperspettrale per l osservazione della Terra, elemento significativo che ha consolidato ulteriormente le relazioni tra le due agenzie spaziali. La tecnologia iperspettrale che sarà a bordo di Shalom sarà una importante evoluzione del sistema sperimentato recentemente a bordo del satellite dell ASI, PRISMA, che sta mettendo in luce ogni giorno di più le sue qualità e le sue capacità innovative di attento osservatore del nostro pianeta. Questo per noi è un settore importante di cui siamo leader assoluti al mondo".

"I legami spaziali che ci uniscono con Israele - ha concluso il presidente dell'Asi - si limitano solamente al settore dell osservazione della Terra ma investono più ambiti. La bilaterale di oggi rappresenta, quindi, un elevata opportunità per incrementare la conoscenza e il continuo sviluppo anche per le rispettive Piccole e Medie Imprese (Pmi), che rappresentano l ossatura economica delle due nazioni, e che sono una componente essenziale per lo sviluppo tecnologico. Voglio ricordare, inoltre, che l'importanza del settore spaziale come catalizzatore per la crescita del sistema economico nazionale si accentua sempre più così come il suo ruolo per il rafforzamento dei rapporti diplomatici che consento alle aziende di crescere".