Italia e USA uniti sull’Intelligenza Artificiale per la sanità

Red
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Roma, 6 apr. (askanews) - Si celebrano in questi giorni i 160 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Stati Uniti. Uno degli ambiti in cui questa partnership ha dato il maggiore successo è indubbiamente quello scientifico e della ricerca, e per questo l'Ambasciata d'Italia, il Consolato Generale a Boston e la National Science Foundation (NSF) hanno organizzato un ciclo di seminari in cui professionisti italiani ed americani si confrontano su una delle tematiche più stimolanti degli ultimi e certamente dei prossimi anni: l'Intelligenza Artificiale.

Mercoledì si è tenuto un appuntamento in cui ricercatori e professori leader mondiali in materia hanno affrontato la prospettiva di applicare l'Intelligenza Artificiale all'ambito sanitario. "Stiamo attraversando una rapida transizione tecnologica, alimentata dal processo di trasformazione digitale", ha dichiarato in apertura l'Ambasciatore Armando Varricchio.

"E' uno scenario in continua evoluzione che ha determinato un veloce sviluppo del settore. Non a caso parliamo di Rinascimento dell'IA", ha osservato. Italia e Usa hanno già approvato la propria strategia nazionale sulla IA e la NSF, uno dei maggiori attori nel settore e storico partner del nostro Paese, ha recentemente lanciato l'iniziativa National Artificial Intelligence Research Institutes, creando un gruppo di centri nazionali per accelerare la ricerca in questo campo. percorso da grandi scienziati, grandi idee e grandi innovazioni.