Italia-Francia, Costa: su temi ambientali grande sintonia -2-

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Roma, 27 feb. (askanews) - Sulle emissioni, il Ministro ha sottolineato che "l'Italia sostiene l'indirizzo programmatico della Presidente von der Leyen: promuovere, mediante un Green Deal europeo, un nuovo approccio economico in Europa, azzerando entro il 2050 le emissioni clima-alteranti".

È stato un incontro molto concreto: «Sul clima, puntiamo al rilancio dell'ambizione. Abbiamo convenuto su un percorso di accelerazione della valutazione di impatto della Commissione per i nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni, con lo scopo di riuscire a definire i nuovi NDC europei prima della Pre CoP di Milano, mostrando così al mondo che l'Unione fa la sua parte da protagonista dell'azione climatica. Sosterremmo il Green Deal, strumento essenziale a questo fine». Totale sintonia anche per l'aumento della percentuale di aree protette, sia marine che terrestri: "Almeno al 30%, è il nostro obiettivo ambizioso. E che si sposa bene con la visione di Italia Paese Parco che stiamo perseguendo con le politiche ambientali degli ultimi 18 mesi", spiega Costa.

È stato inoltre affrontato il tema della protezione del Mediterraneo e della tutela delle popolazioni che vivono lungo le sue sponde, che vede l'Italia estremamente sensibile e molto impegnata. "Il successo del lancio della SECA alla CoP di Napoli - ha affermato Costa - è un segno tangibile della nostra fruttuosa collaborazione bilaterale al servizio di ambiziosi obiettivi multilaterali. Riteniamo importante avviare quanto prima i lavori tecnici propedeutici per la predisposizione della proposta SECA da inviare alla Organizzazione Marittima Internazionale, secondo la roadmap approvata a Napoli - ha aggiunto il Ministro - e concordiamo sull'importanza di cominciare a ragionare fin d'ora di un'area NECA, che possa tutelare maggiormente il Mediterraneo ed i suoi delicati ecosistemi, oltre che la salute dei cittadini delle città portuali e costiere".