Italia-Francia, Prodi (Cgie), “fratellanza” basata su legami capillari

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Image from askanews web site
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Roma, 2 lug. (askanews) - Le relazioni tra Italia e Francia sono eccellenti e un ruolo chiave in questo legame va attribuito al lavoro capillare delle associazioni della società civile. Di fatto, dice ad askanews Maria Chiara Prodi, Consigliera CGIE e Presidente Commissione "Nuove migrazioni e generazioni nuove", in occasione della prossima visita di Stato in Francia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oltre al rapporto diplomatico tra i due paesi c'è una vera e propria relazione di "fratellanza" che è tenuta in vita da secoli da questo scambio capillare.

"In questi anni abbiamo avuto la prova che alcuni momenti difficili, di tensione, si superano quando esiste una molteplicità e capillarità di contatti, realizzati anche dalle associazioni, dagli scambi culturali, da tutte quelle realtà che si adoperano quotidianamente per una buona relazione tra Francia e Italia, nella normalità di una fratellanza che va avanti da secoli. Possono esserci difficoltà diplomatiche o grandi interessi economici che creano delle frizioni, ma l'unione tra i popoli è il collante più forte che esista".

"Essere capaci di rappresentarsi sempre l'un l'altro nella modalità più creativa e ispirante, sapersi chiamati ad essere motore dell'Europa e attori non passivi nei nuovi scenari globali, è anche una postura che, accompagnata dai Presidenti della Repubblica e sostenuta da tutti noi che viviamo concretamente a cavallo tra i due paesi, puo' essere di beneficio per l'umanità intera."

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