In Italia il 39% di frigo e lavatrici dismessi scompare -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 14 ott. (askanews) - L'indagine ha portato alla luce molti degli elementi che pregiudicano il corretto funzionamento della filiera italiana dei Raee, dalla mancanza - soprattutto in alcune zone di Italia - di servizi efficaci per consentire una sicura dismissione dei Raee da parte dei cittadini, fino al comportamento non corretto tenuto da alcuni degli stessi attori della filiera: sono stati infatti rilevati alcuni casi anomali all'interno di alcune isole ecologiche e di alcuni impianti di trattamento. Ma i due aspetti più critici nel nostro Paese sono da un lato l'incompletezza del quadro normativo (basi pensare alla mancata emanazione - dal 2014 ad oggi, del Decreto sulla qualità del trattamento dei Raee oppure all'assenza di regole sulla preparazione per il riutilizzo dei Raee) e dall'altro l'insufficiente livello di controlli sulla filiera (alcuni esempi: verifica dei codici CER sui rifiuti in uscita dalle isole ecologiche, controlli di processo negli impianti di trattamento, ispezioni negli impianti che gestiscono rifiuti metallici ecc.). Dalla risoluzione di questi problemi dipendono beni preziosi come la salute dei cittadini, la tutela dell'ambiente e il corretto sviluppo dell'Economia Circolare in Italia.