Italia, il famigerato bonus da 3000 euro a chi tocca?

Passa da 600 a 3000 euro il valore sotto il quale non verranno tassati i cosiddetti fringe benefits (nuovo bonus previsto in busta paga a dicembre, che consentirà ai destinatari, tra l'altro, di pagare le bollette e fare la spesa).

L'esenzione fiscale delle misure di sostegno che l’azienda offre al lavoratore - buoni pasto, auto aziendale, telefonino - si allarga così alle utenze domestiche di gas e luce.

Nella soglia esentasse rientrano le somme erogate entro il 12 gennaio 2023 ma, nel caso delle utenze di casa, solo per consumi effettuati nel 2022.

Boris Roessler/(c) Copyright 2021, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten
AP Photo - Boris Roessler/(c) Copyright 2021, dpa (www.dpa.de). Alle Rechte vorbehalten

Tuttavia, la misura rischia di interessare una piccola fetta di dipendenti, circa il 17% secondo Confindustria, per la quale le aziende possono decidere o meno di usufruire dell’agevolazione.

La possibilità di erogarla vale per tutti i datori di lavoro e potrebbe applicarsi ai titolari di redditi di lavoro dipendenti e assimilati, inclusi i collaboratori ed indipendentemente dal reddito.

Stando all’Agenzia delle Entrate, per le bollette le utenze devono "riguardare immobili ad uso abitativo, a prescindere che negli stessi lavoratori, coniugi o familiari abbiano o meno stabilito la residenza o il domicilio, a condizione che ne sostengano le spese".

Rimborsabili anche le spese per le utenze condominiali, ma in tal caso occorre un’autocertificazione dell’avvenuto pagamento.