Italia-Lituania 5-0, qualificazione a Mondiali Qatar 2022 più vicina

·2 minuto per la lettura

L'Italia travolge la Lituania per 5-0 nel match valido per il Gruppo C di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 e si avvicina alla fase finale della Coppa del Mondo. La Nazionale, al 37esimo risultato utile consecutivo, sale a 14 punti e consolida il primato in vetta alla classifica.

La Svizzera, che ha 2 gare in mano degli azzurri, pareggia 0-0 in casa dell'Irlanda del Nord e insegue a quota 8. Il confronto diretto in programma a Roma l'11 novembre può trasformarsi in uno spareggio per il primato.

L'Italia archivia la pratica baltica in meno di mezz'ora. Nonostante la formazione ampiamente sperimentale scelta dal ct Mancini, gli azzurri non incontrano nessun problema. Kean apre lo show all'11' sfruttando il colossale errore di Novikovas, che sbaglia il retropassaggio e regala il pallone all'attaccante della Juventus: 1-0. Passano 3 minuti e arriva il raddoppio. Raspadori controlla, si gira e calcia verso la porta: la palla finirebbe fuori, la deviazione di Utkus è decisiva per il 2-0 al 14'. Raspadori si prende un gol tutto suo al 24', firmando il 3-0: palla vagante nell'area lituana dopo un cross di Di Lorenzo e l'attaccante del Sassuolo piomba in spaccata per il tap-in vincente.

Prima della mezz'ora, Kean completa la doppietta personale e il poker tricolore. Lancio di Bernardeschi, l'attaccante fa centro di sinistro: 4-0 al 29'. In avvio di ripresa c'è gloria anche per Di Lorenzo, che al 54' trova l'incrocio con un tiro-cross dal vertice dell'area: 5-0. Il match non ha più nulla da dire, remi in barca e 3 punti preziosi in cassaforte.

"I ragazzi che sono andati in campo hanno risposto bene. Fare sempre cinque o sei gol non è semplice". Così il ct dell'Italia, Roberto Mancini, dopo il successo degli azzurri. "Raspadori è un ragazzo pronto, sta con noi dall'Europeo, ha qualità ma è giovane e ha bisogno di fare esperienza. Kean? E' tutto nelle loro teste e nei loro piedi, se lavorano e si impegnano hanno un grande futuro ma dipende da loro", dice ai microfoni della Rai.

"Era importante riprendere e dare il 100% per questa maglia, è sempre una emozione. Non è stato facile stare a casa ma ho tifato l'Italia dalla tv e la cosa più importante è aver vinto gli Europei", il commento di Moise Kean, protagonista con una doppietta. "Futuro? Dipende dal lavoro, dalla serietà che ci metto. I compagni mi hanno sempre aiutato e questo mi ha fatto bene -prosegue il classe 2000 ai microfoni di Rai Sport-. Lavoro sulla mia testa ogni giorno, sono tornato con nuovi obiettivi e una nuova testa. Al Psg mi aiutato tanto, stare vicino a grandi giocatori, mi è servito molto".

E sul ritorno alla Juve conclude: "Adesso c'è tanto da lavorare, tornare a Torino e dare ogni giorno il 100%".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli