Italia mette in campo 20 miliardi nel 2021 per fondo aziende colpite dal virus

di Giuseppe Fonte
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La facciata di palazzo Chigi illuminata con i colori della bandiera italiana

di Giuseppe Fonte

ROMA (Reuters) - Nel 2021 l'Italia doterà con circa 20 miliardi di euro di potenza di fuoco un nuovo fondo pensato per aiutare le imprese colpite dalla pandemia.

Lo ha comunicato il ministero del Tesoro.

Il nuovo fondo, il cui nome sarà "Patrimonio Rilancio", sarà finanziato attraverso delle emissioni di debito dedicate e opererà come una società veicolo gestita da Cassa depositi e prestiti (Cdp), controllata al 83% dal Tesoro.

Cdp utilizzerà i 20 miliardi di euro in bond emessi dal Tesoro come collaterali per ottenere liquidità sul mercato.

La Cassa sta giocando un ruolo sempre più attivo per mantenere asset strategici in mani italiane e mitigare l'impatto economico causato dalla crisi da coronavirus.

Il Tesoro ha previsto emissioni di debito per 24,5 miliardi di euro legate a Patrimonio Rilancio quest'anno, ma utilizzerà parte dei soldi per uno scopo diverso, ad esempio l'acquisto dell'agenzia di export Sace da Cdp, in un'operazione valutata 4,25 miliardi di euro.

Nei prossimi due anni saranno emessi bond legati a Patrimonio Rilancio per altri 19,5 miliardi di euro, ha detto il Ministero del tesoro nel Documento Economia e Finanza (Def), pubblicato ufficialmente oggi.

Il debito pubblico italiano, proporzionalmente il più alto della zona euro dopo quello greco, ha raggiunto il valore record del 155,6% del Pil a fine 2020 e, secondo le stime contenute nel Def, aumenterà ancora fino a toccare quota 159,8% quest'anno, il valore più alto dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

La tempistica dell'emissione dei bond dipenderà dagli accordi di iniezioni di capitali nel fondo, con la dimensione della prima tranche che dovrà essere definita in un decreto che il Tesoro sta mettendo a punto, secondo quanto riferito da alcune fonti.

Il fondo, che avrà a disposizione 12 anni per gli investimenti, si rivolge ad attività in estrema difficoltà con entrate superiori ai 50 milioni di euro l'anno.

Il supporto sarà fornito tramite iniezioni di capitale, bond convertibili in azioni o debito subordinato.

Cdp potrà usare i soldi del fondo per supportare società più sane al fianco di investitori privati e per comprare quote di aziende quotate ritenute di importanza strategica.

(tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)