In Italia morti 36 medici per Coronavirus, Anelli "Un dramma"

Redazione
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ROMA (ITALPRESS) - Aumenta il numero degli operatori sanitari contagiati in Italia dal Coronavirus: ieri, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanita', erano saliti a 6205, vale a dire piu' del 9% dei casi totali. Si allunga anche l'elenco dei medici che non ce l'hanno fatta: sul portale FNOMCeO i nomi sono 33, ma ieri in tarda serata e' giunta notizia della scomparsa di altri tre colleghi, tutti di Bergamo. "L'Italia sta vivendo una situazione drammatica a causa della diffusione dell'infezione da Covid-19 e i professionisti sanitari stanno pagando un tributo molto alto - dice il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, in una lettera pubblicata sul British Medical Journal a nome di tutti gli Ordini dei medici italiani -. E' lecito supporre che questi eventi sarebbero stati in larga parte evitabili se gli operatori sanitari fossero stati correttamente informati e dotati di sufficienti dispositivi di protezione individuale adeguati: mascherine, guanti, camici monouso, visiere di protezione, che invece continuano a scarseggiare o ad essere centellinati in maniera inaccettabile nel bel mezzo di un'epidemia a cui pure l'Italia si era dichiarata pronta solo a fine due mesi fa".

Per Anelli "nessuna epidemia si controlla con gli ospedali, come si e' forse erroneamente immaginato: e' sul territorio che va espletata l'identificazione dei casi con test affidabili ma anche con rapidi kit di screening e la sorveglianza con la tracciabilita' dei contatti, il monitoraggio e l'isolamento".

(ITALPRESS).

fsc/com