Italia ospita vertice G20 su Afghanistan, crisi umanitaria in primo piano

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Un combattente talebano, Mostashhed della provincia di Wardak, presso il parco divertimenti del bacino idrico di Qargha di Kabul

di Crispian Balmer e Francesca Landini

ROMA (Reuters) - Il premier italiano Mario Draghi ospiterà oggi un vertice virtuale straordinario del G20 per discutere dell'Afghanistan, mentre crescono i timori per un incombente disastro umanitario dopo il ritorno al potere dei talebani.

Da quando i talebani hanno preso il controllo dell'Afghanistan il 15 agosto, il Paese – già alle prese con la siccità e la grave povertà dopo decenni di guerra – ha visto la sua economia quasi crollare, evocando lo spettro di un esodo di rifugiati.

La videoconferenza, che dovrebbe iniziare alle 13,00, si concentrerà sul bisogno di aiuti umanitari, sui timori per la sicurezza e sui modi per garantire un passaggio sicuro all'estero per migliaia di afghani alleati dell'Occidente che si trovano ancora nel Paese.

"È urgente fornire sostegno umanitario ai gruppi più vulnerabili, in particolare donne e bambini, con l'arrivo dell'inverno", ha detto un funzionario a conoscenza dell'agenda del G20.

Al vertice dovrebbe partecipare il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, sottolineando il ruolo centrale dato alle Nazioni Unite nel contrastare la crisi - in parte perché molti Paesi non vogliono stabilire relazioni dirette con i talebani.

L'Italia, che detiene la presidenza di turno del G20, ha lavorato duramente per organizzare l'incontro nonostante le opinioni molto divergenti all'interno del disparato gruppo su come affrontare la situazione in Afghanistan dopo il caotico ritiro degli Stati Uniti da Kabul.

"Il problema principale è che i Paesi occidentali vogliono puntare il dito sul modo in cui i talebani gestiscono il Paese, ad esempio su come trattano le donne, mentre Cina e Russia hanno invece una politica estera di non interferenza", ha detto una fonte diplomatica a conoscenza della questione.

La Cina ha pubblicamente chiesto che le sanzioni economiche contro l'Afghanistan vengano revocate e che miliardi di dollari in asset internazionali afghani siano sbloccati e restituiti a Kabul. Non è chiaro se questo punto sarà discusso anche oggi.

Mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il primo ministro indiano Narendra Modi e i leader europei del G20 dovrebbero partecipare all'incontro, i media cinesi hanno riferito che il presidente Xi Jinping non parteciperà. Inoltre, non è chiaro se il presidente russo Vladimir Putin prenderà parte all'incontro online.

I Paesi vicini all'Afghanistan, Pakistan e Iran, non sono stati invitati alla chiamata virtuale, ma il Qatar, che ha svolto un ruolo chiave come mediatore tra i talebani e l'Occidente, si unirà alle discussioni, ha riferito una fonte diplomatica.

Il vertice virtuale arriva pochi giorni dopo che alti funzionari statunitensi e talebani si sono incontrati in Qatar nel loro primo incontro faccia a faccia da quando il gruppo estremista ha ripreso il potere.

L'incontro di oggi precede di meno di tre settimane il vertice formale dei leader del G20 a Roma del 30-31 ottobre, che dovrebbe concentrarsi sui cambiamenti climatici, la ripresa economica globale, la lotta alla malnutrizione e la pandemia di Covid-19.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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