Italia protagonista del settore spaziale a New Space Economy

Red

Roma, 6 dic. (askanews) - Il forte aumento del budget destinato all'Esa - Agenzia spaziale europea e i risultati ottenuti dalla delegazione italiana guidata dal sottosegretario Riccardo Fraccaro alla Ministeriale, chiusasi ieri a Siviglia, attestano il ruolo dell'Italia come potenza spaziale mondiale.

Su questa linea, si terrà dal 10 al 12 dicembre a Fiera Roma la prima edizione di New Space Economy European ExpoForum, manifestazione ideata e organizzata da Fiera Roma e Fondazione Edoardo Amaldi. Il primo evento dedicato a 360 gradi all'economia dello spazio, una tre giorni in cui gli attori della New Space Economy e della Old Economy si incontreranno e confronteranno per ragionare sulle nuove potenzialità dell'ecosistema spaziale. Ospite d'eccezione l'astronauta Samantha Cristoforetti.

Un importante momento per proseguire la riflessione su quanto emerso nell'appuntamento di Siviglia sarà la sessione plenaria "High level forum Round table on Cmin19", in programma martedì 10 dicembre alle ore 10.20, dove prenderanno la parola sul tema, moderati dalla Direttrice di Formiche e Airpress Flavia Giacobbe, il Direttore generale ESA Johann-Dietrich Wörner e i vertici delle principali Agenzie spaziali europee: il Presidente Asi Giorgio Saccoccia, il Presidente Cnes Jean-Yves Le Gall, il President IAF Pascale Ehrenfreund, il Capo dell'Ufficio spaziale svizzero Renato Krpoun e il Direttore di Cdti Juan Carlos Cortes.

Le sinergie e le azioni comuni che il mondo spaziale può intraprendere assieme a quello istituzionale, accademico e commerciale sarà invece oggetto del "Global Space Economic Forum", organizzato da Esa nella giornata dell'11 dicembre, con la presentazione di alcune delle collaborazioni industriali sviluppate in settori quali sicurezza informatica, guida autonoma, innovazione urbana e marittima.

"Investire sullo spazio - commenta Roberto Battiston, Fondazione E. Amaldi, Chair del Comitato scientifico di New Space Economy European ExpoForum - significa investire sul futuro, anche in termini di miglioramenti concreti della vita sulla terra, dal settore della medicina a quello dell'agricoltura, passando per la mobilità e la sicurezza. La quasi totalità dei settori economici si interseca più o meno direttamente con lo spazio e la sua economia e l'Italia ha una filiera completa nel settore spaziale e ricopre un ruolo di leadership in Europa, confermandosi terzo contributore dell'Esa, nonché uno dei pochi Paesi capaci di fornire tecnologie e programmi in tutti i comparti (Scienza, Esplorazione e osservazione dell'Universo, Osservazione della Terra, Lanciatori, SSA (sicurezza), Telecomunicazioni, Navigazione e nuove tecnologie). Gli investimenti nel settore spaziali fatti negli ultimi 5 anni, culminati con le importanti decisioni appena prese alla Ministeriale Esa del 2019, danno all'Italia una straordinaria occasione di cogliere i benefici della New Space Economy. Come Fondazione Amaldi, con il lancio di questa manifestazione, ci siamo impegnati a dare il nostro contributo per promuovere questa eccezionale opportunità".

Dello stesso avviso l'Amministratore unico e Direttore generale di Fiera Roma: "L'Italia - dichiara Pietro Piccinetti - punta con forza sullo spazio come volano per lo sviluppo, l'innovazione e la competitività del Sistema-Paese. Come Fiera Roma siamo orgogliosi di contribuire, con questo evento che abbiamo come di consueto organizzato con una parte espositiva e una di simposio dai forti contenuti scientifici, a promuovere un ragionamento che coinvolga le Piccole e medie imprese, le istituzioni e il mondo accademico e della ricerca, sulle grandi sfide strategiche che attendono il nostro Paese e l'Europa su un terreno cruciale come quello dello spazio".

New Mobility & Data Analytics; Future Markets & New Space Economy; New Finances & New Services: questi i macro temi cui saranno dedicati, nell'ordine, i tre giorni di lavoro, che si svilupperanno con sessioni di approfondimento parallele, alle quali prenderanno parte i massimi esperti di settore provenienti da tutto il mondo. Tra gli altri: il Technology transfer programme executive della NASA Daniel Lockney, il Vicepresidente di SpaceX Tim Hughes, lo Scienziato Capo dell'Australia Occidentale Peter Klinken la Direttrice dell'Istituto Internazionale di Legge Spaziale Lesley Jane Smith. E, ancora, Yossi Yamin, Direttore di Space Pharma, Carlo des Dorides, Direttore esecutivo di GSA, Nicola Bassan, Vicedirettore associato Ricerca e Innovazione di Fincantieri, Roberto Cingolani, CTO & CIO di Leronardo, Donato Amoroso, CEO Thales Alenia Space Italia, Massimo Comparini, CEO eGeos, Giuseppe D'amico, Direttore incaricato Satcen, Luigi Pasquali, CEO Telespazio, Giovanni Sylos Labini, CEO Planetek.