Primo caso positivo in un carcere italiano. La pandemia potrebbe durare due anni

Primo caso positivo in un carcere italiano. La pandemia potrebbe durare due anni

La pandemia del coronavirus potrebbe fino a due anni. Lo afferma il presidente del Robert Koch Institut, Lothar Wieler nel giorno in vcui nel carcere di Voghera è stato registrato il primo caso tra i detenuti.

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 "Sappiamo che le pandemie vanno ad onde, di cui però non conosciamo la velocità. Ovviamente molto dipenderà da quando si potrà usare un vaccino. Potrebbe essere l'anno prossimo", ha spiegato il numero uno dell'Rki, che è il maggiore centro epidemiologico in Germania. Nel "caso estremo", così Wieler, si puo' pensare che le misure restrittive varate dal governo potrebbero arrivare appunto a due anni. 

In Italia al 16 marzo è stato registrato un totale di 27.980 casi di coronavirus, in crescita di 3.233 casi rispetto alla giornata precedente (+13,1%). I decessi sono 2.158, 349 in più rispetto alla giornata precedente. È l'ultimo bilancio comunicato dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Sono 23.073 le persone attualmente malate (2.470 in più in un giorno) e 2.749 quelle guarite, con un aumento di 414 unità.1.851 persone sono in terapia intensiva, 179 in più rispetto alla giornata precedente.

"I nuovi positivi oggi sono 2.420: anche se mancano i dati della Puglia e della provincia di Trento, si può parlare di trend in ribasso", ha detto Borrelli.

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