Italia scrive con Malta, Cipro e Grecia una lettera congiunta all'UE sui migranti

Migranti lettera congiunta UE
Migranti lettera congiunta UE

La crisi delle relazioni internazionali tra Roma e Parigi e la questione dei migranti appare tutt’altro che risolta. Alla luce di ciò l’Italia insieme a Cipro, Malta e Grecia ha scritto nelle scorse ore una lettera congiunta nella quale è stato chiesto all’Europa una discussione su come meglio gestire l’accoglienza dei migranti.

Nel giro di qualche ora è arrivata la risposta del ministro degli Esteri Catherine Colonna. La testata francese ha pubblicato infatti un’intervista rilasciata nella giornata di giovedì 10 novembre: “Dalla premier Giorgia Meloni metodi inaccettabili”, sono state le sue dure parole.

Migranti: Italia, Cipro e Malta scrivono una lettera congiunta all’UE

I quattro Paesi hanno fatto notare all’UE che in quanto “primo ingresso in Europa, attraverso la rotta del Mediterraneo centrale ed orientale, si trovano a sostenere l’onere più gravoso della gestione dei flussi migratori nel mediterraneo, nel pieno rispetto di tutti gli obblighi internazionali e delle norme dell’Ue”. In virtù di ciò è stato sottolineato che “il numero di impegni di relocation assunti dagli Stati membri partecipanti rappresenta solamente una frazione molto esigua del numero effettivo di arrivi irregolari che abbiamo ricevuto finora nel corso di questo anno”. 

Da qui è stata chiesta in modo urgente “una discussione seria su come coordinare meglio queste operazioni nel Mediterraneo, anche garantendo che tutte queste navi private rispettino le pertinenti convenzioni internazionali e le altre norme applicabili, e che tutti gli Stati di bandiera si assumano le loro responsabilità in conformità con i loro obblighi internazionali. Chiediamo alla Commissione Europea e alla Presidenza di adottare le misure necessarie per avviare tale discussione”.

Il ministro degli Esteri francese Catherine Colonna: “L’Italia non rispetta né il diritto internazionale, né il diritto marittimo”

Nel frattempo la ministra francese Colonna a Le Parisien ha dichiarato: “L’Italia non rispetta né il diritto internazionale, né il diritto marittimo”. Ha poi proseguito: “Il comunicato in cui Giorgia Meloni afferma, parlando a nome nostro, che spetta alla Francia accogliere i migranti è in totale contraddizione con quello che ci eravamo detti. Questi metodi sono inaccettabili”.

Non ultimo ha rimarcato che per l’Italia potrebbero esserci presto delle conseguenze: Da parte nostra, abbiamo sospeso il dispositivo di ricollocamento dei migranti provenienti dall’Italia e rafforzato i controlli alle frontiere franco-italiane. Bisogna richiamare Roma al suo dovere di umanità. Sperando che comprenda il messaggio”.