Italia-Svizzera, ristorni per frontalieri non saranno bloccati

Red-Asa

Milano, 25 giu. (askanews) - Circa 80 milioni di franchi svizzeri per i ristorni sul reddito dei frontalieri lombardi per l'anno 2019 verranno regolarmente e integralmente versati dal Canton Ticino. La quota parte relativa ai debiti verso il Cantone accumulati da Campione d'Italia relativa al 2018 continuer a rimanere 'congelata' come garanzia. Lo ha riferito la Regione Lombardia che cita come fonte il presidente del governo ticinese Norman Gobbi, intervenuto sul tema durante la seduta di Gran Consiglio, a Lugano, rispondendo ad un'interrogazione dei consiglieri Boris Bignasca e Tiziano Galeazzi.

"Anche grazie all'interlocuzione tra Regione Lombardia e Canton Ticino - ha commentato l'assessore della Lombardia con delega ai Rapporti con la Svizzera, Massimo Sertori - e alla luce delle osservazioni contenute nella lettera congiunta trasmessa il 30 aprile ai rispettivi governi centrali, i ristorni dei frontalieri, ovvero quella percentuale di tasse pagate in Svizzera e che vengono ridistribuite in Italia, non verranno bloccati come successo nel 2011".

"Alla politica delle polemiche preferiamo quella dei fatti", "il tempo galantuomo. Alla politica 'urlata' e della polemica ad ogni costo - ha concluso l'assessore - preferiamo di gran lunga quella dei fatti e di un'azione ragionata a favore di questa categoria di lavoratori".