Italia, ultimi giorni per i candidati per convincere indecisi ed elettori a votare

Apatia, ansia, euforia. Un mix di emozioni dominano la scena elettorale in Italia dove domenica si andrà a votare per le elezioni politiche. Questi sono gli ultimi giorni per i candidati per convincere indecisi ed elettori a votare anche se la paura è quella dell’astensionismo.

I timori di una grave crisi energetica e di una recessione economica pesano sul voto degli italiani. Fattori che potrebbero essere se non decisivi, determinanti. C’è chi come Roberto, che ha un chiosco a Roma, dice di non avere aspettative perché sono ormai ha perso tutte le speranze. “Non so per chi votare. Tutti promettono qualcosa ma queste promesse non si concretizzano mai. È davvero molto difficile".

C’è poi chi si aspetta che il nuovo esecutivo riduca i costi dell'energia, delle bollette, dell’elettricità e del gas. Perché in molti dicono non è sostenibile, è difficile sbarcare il lunario con questi prezzi, considerato l’aumento dei generi alimentari nei supermercati.

Simona fa la taxista da anni nella capitale e non è per nulla ottimista: “Andrò comunque a votare. Andrò sicuramente a fare il mio dovere di cittadina. Non posso affrontare queste elezioni con grande speranza perché non abbiamo persone qualificate e preparate. "

Secondo i sondaggi, la coalizione di destra guidata da Giorgia Meloni sarebbe la favorita alla vittoria. La leader di Fratelli d’Italia ha cercato di allontanare il suo partito dallo spauracchio delle sue radici fasciste e sembra aver convinto molti.

Intanto si infiamma lo scontro sulla collocazione europea dell'Italia. A partire dal viaggio a Berlino del candidato del centro sinistra Enrico Letta. Una visita al cancelliere Scholz in chiave anti-Meloni o per riconquistare voti dopo la scissione con il movimento Cinque Stelle.